Le Onlus Cavalieri Templari e Croce M. B. consegnano cesti alimentari ai bisognosi

di Cloe
Cavalieri Templari

 

Continua l’impegno di solidarietà della Confraternita dei Cavalieri Templari per le famiglie di Milano bisognose e in maggiore difficoltà in questo momento di austerità amplificato dal Coronavirus. L’opera della Confraternita di sostegno alle persone in difficoltà, si è attivata già dalle prime settimane della pandemia con aiuti concreti. Due esponenti della ONLUS, Gabriele Romagnuolo ed Edellio D’Angelo, si sono recati il 10 aprile scorso presso le abitazioni di alcune famiglie in via Carlo Forlanini, Via Illirico, Via Canaletto (vedi articolo).

L’unione fa la forza

La stessa solidarietà, in questi giorni, si è fatta ancora più importante, poiché ha unito le sue risorse con quelle di altre realtà associative; tra loro ‘Il graffio nell’anima’, voluta fortemente da Lucia Gagliano che ne è presidente, la quale ha deciso di dedicarsi agli altri, su fronti ampi, e ha coinvolto altre brave persone che l’aiutano. La stessa è anche responsabile della Onlus Croce Maria Bambina ex 118, la cui attività prevalente, grazie ad apposita Convenzione stipulata con il Servizio Sanitario Nazionale, è il Pronto Soccorso a mezzo autoambulanze. Il servizio è gestito da una Centrale Operativa denominata “Servizio Sanitario Urgenza ed Emergenza 118” con sede presso l’Ospedale Maggiore Niguarda.

 

LA BASILICA DI SANTI NEREO E ACHILLEO

 

Insieme a queste associazioni, i Cavalieri Templari hanno raccolto molti generi di prima necessità come verdure fresche, un centinaio di colombe, cassette di frutta, farina, riso, pasta, pomodori, gelati e via dicendo. Questi prodotti sono depositati nella Basilica di Ss. Nereo e Achilleo (anche sede dell’associazione dei Templari); una delle più grandi di Milano e quindi con maggiore percentuale di fedeli e non che vanno letteralmente a bussare alla porta della struttura presidiata dal Parroco don Gianluigi Panzeri, sempre in prima linea ad occuparsi delle condizioni dei più disagiati.

 

don Gianluigi Panzeri

Questa Chiesa è da sempre in prima linea a dare aiuto concreto ai poveri, agli emarginati, ai bisognosi, anche attraverso l’operato della San Vincenzo, un’organizzazione cattolica che ha per obiettivo la promozione della dignità della persona mediante l’impegno per la rimozione delle situazioni di bisogno e di emarginazione sociale. Combatte con empatia e grande concretezza le povertà materiali, culturali, spirituali e il grave disagio.

 

“L’UNIONE FA LA FORZA”

Prezioso il contributo della Paluani, Giornale radio e di altre aziende importanti che si stanno adoperando per far fronte a questo nemico che ha creato un allarme generale. Le derrate alimentari sono state impacchettate nelle giornata di ieri e sono pronte per la seconda tranche di consegna a partire da oggi dalle ore 11:00 alle ore 12:00. Questa ‘uscita’ verrà effettuata quasi quotidianamente cosicché nessuno resterà senza il necessario.

Anche la comunità musulmana ha offerto beni di ogni genere ai fratelli milanesi collaborando con la chiesa sopra citata. Un gesto che dimostra che l’appartenenza religiosa o le diversità culturali, talvolta passano in secondo piano rispetto all’urgenza di aiutare i meno fortunati.

Le Onlus si conoscevano solo ‘di nome’ e sono entrate in contatto solo due giorni fa. In 24 ore hanno organizzato tutto. Hanno saltato presentazioni e convenevoli, perché la gente non si nutre con le parole, ma coi fatti, con i gesti. Come questi.

 

Cloe Marcian

 

www.cloemarcian.com

 

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