Su di me

Salve.
Sono Claudia Marciano, classe millenovecentottantatre, in arte Cloe Marcian. Nessuna arte in particolare a dire il vero, è solo che ho scoperto anni fa che è più figo presentarsi con un nome sdreuso tipo questo e da quando ho fatto questa scoperta non sono più tornata indietro. Non è un buon inizio ma è pur sempre un inizio. Non ho molto da allegare riguardo a me e non ho un CV, o meglio, esiste da qualche parte in qualche cartella di qualche vecchio pc, ma il suo ultimo aggiornamento risale a 13 anni fa. A quel tempo lasciai l’università per fare la segretaria nello studio di un figo che quando l’ho guardato bene ho capito che non assomigliava a Kevin Kostner ed è stato in quell’istante che mi sono pentita di avergliela data, la dimissione, all’università. Comunque, per dire, se tornassi indietro gliela ridarei lo stesso, la dimissione, all’università, perchè da quel momento ho avuto la possibilità di fare diverse esperienze lavorative con persone meno belle e meno somiglianti agli attori di Hollywood ma molto intelligenti ed empatiche. Certo sarebbe bello, soprattutto quando mi si chiede uno straccio di CV, poter battere sulla tastiera ‘laureata in’, ma anche non battere non so perchè, mi mette in uno stato di dignità quasi maggiore. Non ho un titolo, non sono mica un film! La mia adolescenza scevra dallo studio e dai sacramenti (che come vedi lo so dire pure io ‘scevra’ anche se non mi sono mai messa la corona di alloro in testa) mi ha guidata fedelmente tra svariati tavoli di pub e pizzerie di Roma per approdare su tavoli di aziende dove almeno l’armadio non sapeva di fritto e studi medici che non avendo mai trovato un Gregory House mi conducevano per altre vie bizzarre fino al sentiero sul quale ora mi trovo, del non sapere ancora che cazzo fare della mia vita. Nel mentre è cresciuta la passione per questi microscopici esserini chiamati ‘lettere’ che mi hanno salvato la vita. Se fossi stata capace di uccidere avrei ucciso, ma non ne sono stata capace e allora ho iniziato a giocare con le parole. Ecco come si finisce poi a scrivere. Però siccome un pó mi conoscono e conosco bene il mio egocentrismo da quattro soldi, finirei per virare in un elogio di me stessa pilotato e non obiettivo. Cazzo faccio mi sono detta? Lascio parlare di me a chi mi conosce bene! Ho chiesto alle persone che stimo di più e a quelle che stimo di meno (ma loro non lo sanno) di inviarmi qualche riga su Cloe Claudia Marcian. Mi fulminasse ora il dio Bacco se cambierò di una virgola i contenuti. Li incollo qui, ho deciso di non leggerli prima e su alcuni ho quasi paura. Lo faccio ora, insieme a voi.

“Talento feroce, sensibilità ultraterrena, curiosità acuta e comicità sottile.
Portatrice sana di nobile bellezza mediterranea. Irrequieta ma sempre sicura. Musa ispiratrice, mito per alcuni, procacciatrice di arti e libertà. Frequentatrice di luoghi e silenzi non riportati sulle mappe sociali.
Custode del segreto della vera parmigiana.”  Davide

“Claudia..la più bella delle virtù, la devozione é la sua gioia e il suo destino: non può esistere felicità per essa se non  per il riflesso della gloria e della prosperità di un altro. Infine il viver fuori da se stessa, sia con le idee, sia coi sentimenti, sia soprattutto con la virtù, dà all’anima un senso abituale di elevazione. Un abbraccio amica mia”  Leandro C.

“Allora io la conosco da anni Cloe Marcian ma non ho ancora capito cosa c’è dentro quella testa, se niente o tutto, in ogni caso belle tette.”  Andrea D.

“Non saprei da dove iniziare e come finire, quindi lascio perdere” Riccardo O.

“Seeeee” Antonio F.

“Amore senza fine ma arriva sempre in ritardo, non si può.”  Matteo

“Cloe è sicuramente l’Essere più imperfetto che conosco.
Quando ama una persona lo fa in modo imperfetto perché l’altro, purtroppo, non capisce cosa gli stia accadendo.
Quando litiga con la persona che ama lo fa in modo imperfetto perché non ferisce mai.
Quando pensa lo fa in modo imperfetto perché il suo pensiero va oltre la normale comprensione.
Quando parla lo fa in modo imperfetto perché nessuno la capisce senza riavvolgere il nastro…
Quando agisce lo fa in modo imperfetto perché le sue azioni viaggiano alla velocità della luce.
Questa è Cloe per me. Talmente perfetta nella sua imperfezione che se riesci ad entrare nel suo Mondo non vuoi più uscirne, ma soltanto perderti con Lei.”  Stefano

“Bona”  Mike Michele

“Claudia è la persona che ho amato di piu e la donna che mi ha fatto soffrire piu di tutte. Ha due lati, uno meraviglioso, l’altro no. Tvb amica mia” anonimo

“Ahahah no no non me lo chiedere non ti mando niente non ci casco”

“L’ironia è donna. L’ironia è Cloe. Provate voi ad avere una montagna di sex appeal e ad essere pure ironici, oh! Non è mica da tutti, e lei lo sa. Una volta mi ha detto: “Scrivere di dolore e  sofferenza è facile, ma l’ironia è una forma d’arte”. A quanto pare anche le melanzane alla parmigiana per lei sono una forma d’arte. Non servitele acciughe su patatine biscottate al lime, per lei il senso della vita è in una teglia di parmigiana: multistrato, semplice e soprattutto fritta. La frittura come metafora dell’ esistenza? Saporita e leggera senza perdere la sostanza, così prende la vita Cloe.
Ma esiste anche the dark side of the parmigiana. Quando si brucia un po’ il sugo e la mozzarella non fila affatto. In quei momenti lasciate stare Cloe, per carità, ché ha il suo bel caratterino! Potrà allora succedervi che vi manchi una sua battuta, un suo slancio di generosità, il suo punto di vista talvolta rude, ma sincero. Portate pazienza. Tornerà con un’osservazione esilarante, uno scatto pazzo, un gioco di parole, in breve, con quell’ironia che è tutta sua. E se non sapete coglierla, problemi vostri, potete sempre provare con i pomodori, anzi, con le melanzane!” Giorgia L. S.

“Eh… nessuna persona mi ha mai fatto bestemmiare come lei”  T. Marea

“La amo più della mia vita”  Maurizio

“Mah, sei stronza vera.” Non mi mettere il nome voglio restare anonimo please

“Nostante tutti i casini che ho fatto e in previsione di quelli che farò, e nonostante il mio carattere a volte figo e a volte no, sono orgogliosa di me.” Cloe Marcian