“ANGOSCIA ESTESA” racconti horror di Davide Casali

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Davide Casali

…AVETE MAI PROVATO QUEL BRIVIDO?

 

Perché scrivo racconti del terrore? Perché mi piace spaventare la gente, perché alle gente piace essere spaventata,
soprattutto quando il racconto è vero. Tento di essere il più realistico possibile. Fin da piccolo raccontavo ai miei amici delle storie che mi facevano paura, e trasmettevano terrore anche a loro. Quindi un giorno un mio amico mi disse: “Perché non le scrivi?” Così ho fatto, e ora eccomi qua, le propongo a voi. Ho scelto la forma del racconto perché in poco tempo riesco a esprimere la storia che voglio narrare, anche perché questa storia fa parte di me. Forse, questi racconti scaturiscono da mie paure che ciò che racconto accada veramente. Più volte ho pensato che per superare le mie paure avrei dovuto metterle su carta, facendo emergere ciò che mi terrorizza, forse così non
sarò più spaventato ad entrare in una stanza buia. Anche voi provate quel brivido? Forse dietro alla tenda c’è qualcuno… spesso e volentieri, per fortuna, non è così, ma ad alcuni di noi accade di trovare una strana presenza, un’ombra, qualcosa che lo spaventa a morte. Io guardo i film dell’orrore proprio perché mi spaventano e questo
è il bello; se non fosse così, ne sarei annoiato. Oggi voglio in qualche modo spaventare voi, e se vi divertirete a leggerli, come io mi sono divertito a scriverli, allora avrò colto nel segno. Questa serie di racconti è il mio lavoro di più di vent’anni, perché ho incominciato a scrivere quando ne avevo trenta. Non avevo mai pensato di pubblicarli, ma questo periodo di Coronavirus mi ha fatto voglia di rispolverarli. Nel rileggerli, mi sono angosciato di nuovo molto come quando li scrissi; li dedico a voi e a tutti quelli che come noi amano l’Horror.

Trieste, 13 aprile 2020

 

L’AUTORE

Davide Casali è nato a Trieste nel 1970. Ha ottenuto il diploma in clarinetto presso il Conservatorio Tartini di Trieste, dove ha studiato anche composizione, chitarra classica e flauto dolce. Ha intrapreso quindi lo studio della direzione d’orchestra con il maestro Francesco Mander, proseguendolo all’European Conducting Academy, sotto la guida dei maestri Romolo Gessi e Wilfried Tachezi. Si occupa principalmente di musica classica, contemporanea ed etnica e, soprattutto, di musica e cultura ebraica. Nel 1990 ha fondato l’orchestra Abimà, con la quale svolge un’intensa attività concertistica, che lo ha portato dirigere in tutta Italia, privilegiando opere contemporanee o brani di rara esecuzione. Nel 1998 ha diretto l’operetta Yiddish “La Maga”, rappresentata a Trieste in prima assoluta per l’Italia, nella stagione concertistica dell’Associazione Internazionale dell’Operetta, con la regia di Giulio Ciabatti. Nello stesso anno ha composto e diretto l’opera lirica “Perché proprio noi?” dedicata alla Shoah, commissionata dal Comune di Trieste; nel 1999 ha composto e diretto la “Cantica dei fumi blindati” su testo di Pierpaolo Zurlo, andata in scena a Treviso e in seguito pubblicata in Cd. Nel 1999 ha diretto in prima assoluta per l’Italia la “Missa Solemnis in Do maggiore” di Leopold Mozart, anch’essa pubblicata in Cd come prima registrazione italiana. Successivamente ha diretto la “Passione di Nostro Signore Gesù Cristo” di Antonio Salieri e la prima esecuzione in versione moderna della “Missa sub sancto titulo Sancti Francisci” di Michael Haydn. Nel 2000 ha diretto l’opera “Brundibar” di Hans Kràsa, che tra il 1942 e il 1944 venne eseguita per ben 55 volte nel campo di concentramento nazista di Terezin. Ha diretto inoltre l’orchestra sinfonica “Arturo Toscanini” di Parma in un progetto dedicato ai compositori ebrei, morti nei campi di concentramento. E’ stato recentemente invitato negli Stati Uniti ed in Germania per il suo lavoro di ricerca e di esecuzione della musica ebraica. Nel 2012 ha diretto l’opera “Der Kaiser von Atlantis” di Viktor Ullmann, eseguita per la prima volta all’interno di un campo di concentramento e di sterminio, a Trieste presso la Risiera di San Sabba. Nel 2014 ha diretto al Teatro Malibran di Venezia un concerto dedicato alla Giornata della Memoria in collaborazione con il Teatro La Fenice di Venezia. Dal 2014 è direttore artistico del Festival Viktor Ullmann, nell’ambito del quale ha diretto numerose opere in prima esecuzione assoluta. Nel 2016 ha diretto, con successo, l’Orchestra San Marco di Pordenone e l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Radio Tre Suite ha trasmesso più volte concerti da lui diretti, mentre il programma Rai “Sorgente di Vita” ha realizzato uno speciale televisivo sulla sua direzione di “Der Kaiser von Atlantis”. Nel 2017 dirige l’opera “Brundibar” di Hans Krasà con l’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e dirige l’Orchestra “Abimà” con musiche di E. Schulhoff, l’Orchestra giovanile “San Giusto” con musiche di D. Milhaud e l’Orchestra San Marco di Pordenone con musiche di M. Lavry. Nel 2018 tiene concerti per clarinetto e pianoforte a Chicago e Detroit. Continua la sua attività di direttore d’orchestra nella ricerca e nella esecuzione di partiture inedite come il Concerto per violino ed orchestra di Vito Levi eseguito in prima assoluta in Sinagoga a Trieste il 7 ottobre 2018. Nel 2019 continuano i concerti anche all’estero (Romania, Ungheria, Svizzera) e le esecuzione con varie orchestre. Nel 2020 uscirà un cd con la Tactus con registrazioni in prima assoluta mondiale.

 

 

 

 

 

Cloe Marcian

recensioni – sponsorizzazione libri – articoli – marketing

 

www.cloemarcian.com

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