La puntualità è una grande mancanza di rispetto

Alcune persone sono strane. Sono puntuali. Hanno un’inclinazione profonda a comportamenti dell’animo errati e vicini al peccato; anche se i conti non tornano i 7 vizi capitali sono infatti lussuria, accidia, invidia, puntualità, odio, ira, gola e superbia. Le persone drogate di puntualità le inviti a cena e come ricompensa queste, nella peggiore delle ipotesi, ti portano il tiramisù fatto in casa (tua) perché preparato al momento è più buono e quindi anticipano pure di 10 minuti sfiorando il ridicolo. Nella migliore delle ipotesi, invece, ti avvisano all’ultimo che hanno avuto un contrattempo come giustamente tutti fanno nell’era degli inviti formali che uno si sa, fa finta di accettare e poi declina, macchè! Queste arrivano come le partecipazioni dei matrimoni, puntuali e imbarazzanti. Tu dici alle 20 e loro alle 20 citofonano. Vengono già parcheggiate. Volano, planano sui raccordi, sono supereroi coi super poteri, sono intelligenti. Non si rompe mai un tacco alle puntuali, non bucano mai una ruota i puntuali, non si truccano, non si lavano se necessario, calcolano i tempi e alle 20 sono lì. Loro, perché tu sei ancora al supermercato a fare la spesa e siccome sei normale, per te le 20 significa 20:30. Da che mondo è mondo uno la mezz’ora se la pija di diritto: quei trenta minuti sono preziosi. In quei trenta minuti togli la polvere col dito, metti i panni puliti e sporchi tutti insieme nell’armadio, rifai il letto, ti rifai il trucco e saluti l’amante (e quello manco te lo rifai per colpa loro). Ma no, loro sono puntuali e sotto al portone ti telefonano con un’allegria tutt’altro che contagiosa

“dove sei?”
“come dove sono, alla Pam, avevo detto alle 20”
“infatti sono le 20”
“ah già. Arrivo”.

Le persone puntuali sono imbarazzanti, pressanti, maleducate. Non si arriva agli appuntamenti spaccando il minuto perché all’altro sicuramente gli spacchi le palle. Poi devi mettere in conto che il ritardato ha sicuramente incontrato il drago cattivo per strada che sputa fuoco ed è giustificato e proverà un ingiusto senso di colpa da quel gesto di rito che la persona puntuale, appena ti vede, fa: l’indice che picchia nervoso sul polso alla velocità 200 di metronomo indicando l’orologio come a dire “è tardi”.  Assurdo.  Invece di asciugarti il sudore perché hai appena superato il quadro di 4° livello difficile dove hai sconfitto il drago e preso il bonus, la fredda persona puntuale ti accoglie male, la vedi già da lontano, ti aspetta al varco, ti infonde paura, da 10 metri vedi le sue unghie che diventano tenaglie, i denti appuntiti, i capelli diritti, gli occhi sgranati. Un mostro. Le persone puntuali sono mostri. Andrebbero relegate nel villaggio dei puffi, il villaggio dei puntuali, dove tutto funziona, dove le 20 sono le 20, dove non si devono inventare scuse. Lasciateci vivere, lasciate noi persone sane prenderci per il culo con le nostre bugie sul ritardo. Funzioniamo senza di voi, senza lo stress e il giudizio di voi puntuali. Poi ci incontriamo per i regali a natale, per la birra d’estate, ma viviamo separati, i puntuali da una parte e i normali dall’altra. Non mi avrete mai, quando dico 20:00 è intrinseco che sto dicendo 20:30.

Ci vuole rispetto.

Cloe Marcian

 

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